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Portogallo, da sud a nord

Da Lisbona alla magnifica città di Sintra, nella regione storica dell'Estremadura all'estremo nord dell'omonima Serra, per poi proseguire verso nord: Porto, famosa per il suo vino e i suoi vialetti retrò.


Il Portogallo è sicuramente una meta molto ambita dai turisti di tutto il mondo. Molti di loro si accalcano lungo le spiagge portoghesi nei mesi estivi, altri invece preferiscono godere di escursioni nella natura o di visite culturali nelle grandi città portoghesi.


Il nostro viaggio inizia a fine ottobre, le temperature sono ormai in calo, ma speriamo comunque di godere di qualche giorno di sole.

In questo viaggio non sarò accompagnata da Gianluca, ma da una mia fedele compagna di viaggio: mia mamma!




Il percorso


La nostra prima tappa sarà Lisbona, proseguiremo poi verso Sintra e infine Oporto.


Per quanto riguarda gli spostamenti abbiamo prenotato qualche settimana prima il treno per Oporto. Ci sono infatti dei posti a metà prezzo, ma in numero limitato quindi è bene organizzarsi con un po' di anticipo. Lisbona-Sintra: distano circa 25km, i treni sono molto frequenti e non è necessario acquistare il biglietto in anticipo. Lisbona-Porto: ci sono treni veloci che in poco meno di 3 ore arrivano a destinazione.

Il sito internet ufficiale: https://www.cp.pt/passageiros/pt . Qui troverete orari, tratte e tariffe.



Il percorso

Dove dormire


Noi abbiamo sempre cercato di scegliere hotel in una buona posizione, ma ad un prezzo ragionevole.

Per quanto riguarda Lisbona, la città è davvero molto grande ed è impossibile pensare di girare senza utilizzare i mezzi.

Hotel: Hotel White Lisboa. Si trova a pochi passi dalla stazione della metropolitana, nuovo e pulito. 

Arrivati in aeroporto basta prendere la metro fermata São Sebastião, dopo 10 fermate scendere a Saldanha e ci si trova proprio davanti all'hotel. Comodissimo! http://www.hotelwhitelisboa.com




A Sintra abbiamo optato per un bed and breakfast in una zona adiacente al centro storico e alla fermata del pullman che accompagna alle varie attrazioni che si trovano sulle montagne circostanti. I proprietari sono gentili e disponibili. Colazione abbondante. Villa Estefania Sintra



A Porto invece la scelta è stata un po' più complessa. I prezzi erano un po' più alti, gli hotel disponibili non del tutto convincenti. Alla fine abbiamo optato per un appartamento, davvero favoloso. Grande, spazioso, moderno e dotato di ogni confort. Si trovava all'ultimo piano a pochi passi dal centro della città e dai ristoranti.

LovelyStay-Modern Loft City Center

https://www.airbnb.pt/rooms/17838544?guests=1&adults=1&sl_alternate_dates_exclusion=true&source_impression_id=p3_1558894372_wMBn3GyZ5gMs6h%2FQ





Costo hotel (per camera)


Lisbona 3 notti: 306 euro

Sintra 1 notte: 117 euro

Oporto 3 notti: 191 euro


Abbiamo prenotato due mesi prima della partenza

totale 614 euro


Volo


Abbiamo volato con ryanair. Partenza da Bergamo e ritorno su Malpensa.

100€ a persona, andata/ritorno.


quindi... ricapitolando:


per una settimana in Portogallo alloggi, volo aereo e treno per Oporto:

420€ a persona!




Giorno 1


L'aereo arriva a Lisbona per le 19.10. Dopo aver ritirato i bagagli prendiamo la metro che ci porta a pochi passi dall'hotel. Facciamo il check-in e ceniamo nei dintorni. Domani ci aspetta una lunga giornata alla scoperta della capitale portoghese.


Giorno 2 


Ci svegliamo presto e decidiamo di passeggiare fino ai quartieri di Barrio Alto, Baixa e Chiado, che distano qualche chilometro dall'hotel. Abbiamo così il tempo di ammirare la città e iniziamo a scorgere grandi murales negli angoli più inaspettati. 

Facciamo colazione e non possiamo non provare i famosi Pastel de Nata.

Proseguendo ci immergiamo sempre più nelle viuzze di Lisbona, fino all'Elevador de Santa Justa, l’unico verticale di Lisbona, costruito da un allievo di Eiffel (5euro a/r, 7-22.45). Nonostante siano solo le 9 del mattino c'è già una lunga fila di turisti in attesa. Decidiamo di salire tramite delle ripide salite nelle vie subito adiacenti.

Elevador de Santa Justa


Il panorama è davvero stupendo. Aspettiamo le 10 per vedere il bellissimo Convento do Carmo (10-19). Siamo le prime ad entrare e riusciamo a scattare fantastiche foto senza nessuno in giro.

La particolarità di questo luogo sta nelle sue imponenti arcate gotiche prive di soffitto. Infatti nel 1755 un fortissimo terremoto devastò Lisbona, il tetto della chiesa crollò durante una cerimonia religiosa uccidendo moltissime persone.

é assolutamente affascinante e suggestivo, da non perdere!

Convento do Carmo

Risalendo lungo Rue de Auera arriviamo a Praca don Pedro IVe alla sua destra si trova Praca da Figueira. Di fronte alla piazza sorge Igreja de Sao Domingos e lì c'è una fermata del famosissimo tram 28. La fila di persone è davvero esagerata, decidiamo quindi di rimandare il nostro giro in tram per la città.

Gironzolando per le vie troviamo un locale molto carino e particolare. ci fermiamo per un pranzo a base di tapas.




Dopo pranzo visitiamo la zona a sud di Praca do Comercio e Riberia das Naus. Per una vista di Lisbona notturna, con la seconda funicolare più antica della città, l’elevador da Gloria è possibile raggiungere il Miradouro de Sao Pedro de Alcantara.

Giorno 3


La mattinata inizia con una visita al quartiere di Belem. Si trova a circa 30' di autobus dal centro, ma anche il tram 15 e il 18 sono molto comodi per arrivarci.


Questa zona è davvero molto suggestiva, c'è una bella passeggiata lungo il fiume Tago dove è possibile vedere Padrao dos Descobrimentos, una caravella bloccata tra le onde, fino ad arrivare alla famosa torre di Belem, simbolo del quartiere. Ma la nostra prima tappa è Monastero dos Jeronimos (10-18.30). Questo luogo è davvero molto visitato e al nostro arrivo troviamo ad attenderci un serpentone di persone in coda. Non è possibile fare i biglietti online e restiamo in attesa per circa un'ora. Il tempo si sbizzarrisce: sole caldo, violenti acquazzoni e ancora sole. Finalmente riusciamo ad entrare.



Il monastero, costruito nel 1502, in perfetto stile manuelino ha una facciata bianca riccamente intarsiata e sulla cima spuntano guglie e torri.

GRANDI SCOPERTE

Dopo aver fatto una fila chilometrica ho scoperto che proprio accanto al monastero c'è un museo archeologico, entrando lì è possibile acquistare un biglietto cumulativo con museo e monastero, quindi con pochi euro in più si evita la lunga coda!



Dopo aver visitato il Monastero ci dirigiamo lungo il fiume. Mangiamo un buon hot dog e facciamo qualche foto davanti alla Torre di Belem.


Torre di Belem


Dopo pranzo ritorniamo verso il cuore di Lisbona. Ci aspetta una salita verso il Castello di San Giorgio. Il tempo cambia rapidamente e il sole ci saluta, lasciando spazio a dei grandi nuvoloni grigi.




Giorno 4


Sintra


Il giorno seguente ci svegliamo di buon’ora, ma arrivati alla stazione ci aspetta una notizia davvero inaspettata. Causa sciopero i treni non partiranno per tutta la giornata. Momenti di panico e alla fine l’unica soluzione possibile è il taxi. Con circa 20/25€ raggiungiamo Sintra. Non solo la giornata non è iniziata nel migliore dei modi, ma il tempo è davvero orribile. Diluvia e in poco tempo una fitta nebbia ricopre tutto, rendendo impossibile distinguere i colori caratteristici di Palazzo Pena. Come si dice in questi casi... “the show must go on”, quindi ci copriamo il più possibile e iniziamo il nostro giro alla scoperta di Sintra.

Palazzo Pena è davvero molto bello, sicuramente incantevoli i giardini che lo circondano, ma la pioggia ci ha impedito la loro visita.


Verso mezzogiorno la pioggia si fa meno insistente, ma un vento forte impedisce di ripararsi con l’ombrello.

siamo state davvero sfortunate

Il maltempo ha scoraggiato la maggior parte dei turisti e riusciamo a girare per la città senza incontrare carovane di persone, come invece accade nei giorni di sole.

Entriamo nel Palacio National de Sintra. La sua struttura esterna è davvero singolare. Spiccano due grandi camini bianchi e anche l’interno ci riserva delle sorprese.


Palacio National de Sintra

Finita la visita cerchiamo un buon posto dove mangiare. Ci rifugiamo nel NewsMuseum, all’interno troviamo un buon bar con bagels è molto altro. Ci riscaldiamo le ossa, siamo distrutte dal vento gelido che incessante si abbatte su di noi. Dopo pranzo approfittando di un tenue miglioramento meteo andiamo alla Quinta de Regaleira. Questo luogo è davvero affascinante e suggestivo. Il giardino è ricco di fontane, gallerie sotterranee, grotte, torrette panoramiche percorsi su pietre umide e grandi stagni.





Stanche e infreddolite torniamo nella nostra camera. In serata ci addentriamo per le strette e impervie stradine della città ed infine ci concediamo una cena assolutamente deliziosa al ristorante METAMORPHOSIS. Personale gentile e cibo delizioso. Assolutamente consigliato!!!


Giorno 5


Il giorno seguente ci svegliamo di buon’ora. Alle 12 abbiamo il treno per rientrare a Lisbona e da lì la coincidenza su Porto. Ci rechiamo alla fermata dei pullman turistici e prendiamo la linea che porta a Palacio de Monserrate. Il sole splende e riusciamo a passeggiare per gli immensi giardini. Il palazzo è davvero suggestivo e le decorazioni semplicemente bellissime.

Ecco un link a cui fare riferimento per vedere i percorsi dei bus turistici: http://www.sintra-portugal.com/it/Autobus-Sintra-434-Turisti-it.html





Finita la visita siamo costrette a salutare, a malincuore, Sintra. Il tempo non è stato dalla nostra parte e non abbiamo potuto ammirare a pieno le meraviglie di questa città. Dopo un viaggio di circa 40’ siamo di nuovo a Lisbona. Da Lisboa Oriente prendiamo un treno diretto a Porto, che raggiungiamo dopo circa 3 ore.



Porto

Per le 19.00 siamo finalmente all’interno dell’appartamento e decidiamo di rilassarci un po’ prima della cena.Uscite capiamo subito la difficoltà nel trovare un ristorante. Tutti prenotati, pieni e con lunghe attese. Affamate chiediamo all’Hard Rock Cafè, dove ci dicono di attendere una decina di minuti per il tavolo. Il menù è ricco, ma 3/4 delle cose sono estremamente piccanti, la scelta è difficile per chi non lo ama affatto. Stanche torniamo in camera, domani primo giorno alla scoperta di questa città!!!


Giorno 6


La mattinata è dedicata alla visita della zona al di là del fiume Duero: Vila Nova de Gaia.

Erroneamente viene considerata un quartiere di Porto, mentre in realtà si tratta di un altro comune.

La zona è molto bella e vivace, ricca di cantine di Porto e la visita è d'obbligo. Per raggiungerla attraversiamo a piedi il Ponte Dom Luis I.




Girovagando ci imbattiamo in opere d'arte davvero affascinanti. Un esempio è il coniglio che potete vedere nella foto qui sotto. È stato fatto con materiali di fortuna e l'effetto è davvero fantastico.



In uno dei prossimi articoli vi parlerò proprio di murales e altre opere che ho incontrato nel corso dei miei viaggi e che mi hanno particolarmente affascinata.

Passeggiamo per la zona e pranziamo nel mercato coperto, famoso per lo street food e soprattutto per la vasta scelta. Si spazia dalla cucina portoghese a quella giapponese, dal vino francese ai cocktail brasiliani. Dopo pranzo il tempo volge al meglio e decidiamo così di prendere la funivia che ci porta direttamente alla cima del Ponte Dom Luis I. Dall'alto si ha accesso diretto al Monastero da Serra de Pilar.



Attraversato il ponte siamo di nuovo nella città di Porto. Passeggiamo lungo il fiume, la zona è famosa per le bancarelle. Ci dirigiamo verso il , aperto dalle 14.30 alle 18. Si trova nel quartiere di Batalha. La Cattedrale è stata nominata monumento nazionale e merita sicuramente la visita.

Il centro è tutto da scoprire, ricco di stradine, gradinate e angoli nascosti. Visitiamo un'altra bellissima chiesa: Igreja de Sao Francisco. Gli interni sono davvero sfarzosi e decorati, gli intarsi precisi e ricoperti con oltre 300kg di polvere d'oro. Accanto alla chiesa ci sono le catacombe, dove si trovano i resti di sacerdoti francescani, ma anche di membri di illustri famiglie portoghesi (costo ingresso 4 euro).    Risalendo incontriamo Palacio da Bolsa, visitabile con tour guidati ogni 30'. Rientriamo in appartamento. Abbiamo individuato un buon posto per la cena e siamo proprio curiose di testarne la cucina.

Percorriamo nuovamente Avenida Dos Aliados, ricca di negozi, e camminiamo fino all'ingresso del ristorante Cantina 32. Luci soffuse, atmosfera allegra e personale simpatico. Arriviamo 10' prima dell'apertura...e meno male... Riusciamo per un soffio a trovare posto. Tutto riservato tranne qualche tavolo: share table. Ed è così... (sembra quasi l'inizio di una barzelletta), che 2 italiane, 2 cinesi, una coppia di tedeschi e una di inglesi si trovano a condividere il tavolo... e alla fine anche il cibo.



http://www.cantina32.com

Non perdetevi questo ristorante nel vostro viaggio a Porto, mi raccomando!


Giorno 7


Ultimo giorno a Porto prima della partenza. Decidiamo di vivere la città partendo da Avenida dos Aliados, per poi proseguire verso R.dos Clerigos. Torre dos Clerigos si staglia di fronte a noi, salirci è un ottimo modo per avere una bella vista sulla città. In Praca de Lisboa oltre ai molti negozietti vi è la famosa libreria di Harry Potter: Libreria da Lello, da non perdere assolutamente. L'ingresso costa 5 euro, ma con l'acquisto di un libro vi viene scontata tale cifra. 


Si dice che la J.K.Rowling, durante la sua permanenza a Porto, amasse venire in questo luogo e che siano state proprio queste scale ad ispirarla nella scrittura dei suoi libri.


La giornata prosegue con la visita di Iglesia do Carmo e das Carmelitas, famose per gli azuelos. Il tempo comincia a peggiorare, rinunciamo così alla visita dei giardini Cordoaria e quelli do Palacio de Cristal.

Per pranzo optiamo per Tapabento Sao Bento.

Questo ristorante di tapas si trova proprio accanto alla stazione. Cibo delizioso, spazi un po' piccini e tante persone. La fila fuori dalla porta è una costante, ma devo dire che ne vale proprio la pena. Dal sito è possibile dare un'occhiata al menù: http://www.tapabento.com/EN/contactos



Il nostro viaggio in Portogallo è giunto al termine.

Lisbona ci ha affascinata per i suoi immensi murales, per i suoi punti panoramici e per la varietà. Quartieri diversi, caratteristiche diverse e il tempo un po' pazzo.

Di Sintra sicuramente rimarrà un po' di amarezza. Il maltempo ha rovinato la vista dei colori caratteristici di questa città, ma questo è anche uno stimolo per ritornare a rivederla.

Infine Porto... città abbarbicata lungo il fiume Duero. Viuzze strette, ripide scalinate, ristoranti deliziosi e case coloratissime.



Grazie per aver letto questo articolo. Non perdetevi i nostri consigli di viaggio!!!

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About Us

Greta&Gianluca, rispettivamente classe 1994 e 1993. Il Gene del Viaggiatore raggiunge in loro picchi altissimi. Amano andare alla scoperta del mondo e delle sue meraviglie.

 

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