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Copenhagen e Malmö: un regalo inaspettato

Un viaggio nell'affascinante nord, tra le sue abitazioni dai colori sgargianti e le insenature con gli antichi porti cittadini. Alla scoperta della capitale danese e di Malmö, terza città svedese per numero di abitanti.


Nyhavn, l’antico porto della capitale danese


Giorno 1:


La sveglia suona presto, troppo presto.

Alle ore 9.15 atterriamo all’aeroporto di Copenhagen. La metropolitana gialla, linea M2, ci porta in centro: fermata Kongens Nytorv.


La città già mi piace, spostamento da e per l’aeroporto rapido e veloce!

Il nostro hotel si trova a pochi passi da lì. Alloggeremo per due notti a WakeUp Copenhagen: camere piccole, ma pulite e moderne.

Link: https://www.wakeupcopenhagen.dk/hotellerne/koebenhavn/borgergade

Lasciati i bagagli siamo pronti per iniziare la visita della città. Camminando lungo Gothersgade incontriamo l’edificio di Charlottenborg, oggi usato per manifestazioni ed eventi. Di fronte a noi un piccolo canale: Nyhavn, l’antico porto della capitale danese.


Proseguendo lungo Havnegade arriviamo alla Holmens Kieke (ingresso libero, apertura 10-15.30), veloce visita alla chiesa (piccola, ma molto carina) per poi proseguire lungo Holmens Kanal. Imponente l’edificio della Borsa che si trova dall’altro lato del canale.


La nostra prossima destinazione è Christiania, una piccola comunità autogestita da hippie.


L'ingresso è molto colorato e le case all'interno non sono da meno!!!

Se volete saperne di più su questa piccola comunità autogestita link 


Ci sono molte persone, turisti, guide che si offrono di farti scoprire ogni angolo di Christiania. Vaghiamo senza meta, osserviamo incuriositi i vari banchetti e alla fine decidiamo di proseguire verso la tappa successiva: la Chiesa del Nostro Redentore.


Avevamo in programma una sosta alla Chiesa del Nostro Redentore (Vor Frelsers Kirke) dove si trova il più grande carillon del Nord Europa e dove è possibile salire per avere una fantastica vista della città (ingresso 35dkk, apertura 10-16. Ovviamente la sfortuna ci perseguita e, a causa della pioggia, non è possibile salire sulla torre. Link


Per pranzo ci dirigiamo a Papiroen, Isola di Carta. Quest’area è stata trasformata ed all’interno dell’antica cartiera è stato organizzato un grandissimo street food. Nonostante sia “cibo da strada” i prezzi sono sempre quelli di un paese del nord e Copenhagen è una città mooolto cara, non scordatelo.





Ne approfittiamo per scaldarci un pochino. Nonostante sia solo metà ottobre il freddo inizia ad essere pungente.


Dopo pranzo torniamo verso il centro di Copenaghen per la visita del Nationalmuseet (ingresso libero, apertura 10-17). Passeggiamo lungo il quartiere di Strøget verso Vor Frue Kirke e attraverso il quartiere latino dove svetta la famosa Rundetärn, una torre alta 35 alla cui sommità vi è un osservatorio (ingresso 25dkk, apertura torre 10-18; osservatorio 18-21).


Copenhagen e il suo cielo grigio

Rientriamo in hotel in attesa della cena. Dopo una veloce ricerca online optiamo per un locale di hamburger poco distante dall’hotel: “YoBurger”. La qualità è sicuramente molto buona, i prezzi nella media della capitale danese.

link: https://www.yoburger.dk/menu.html


Volete spaventarvi un po’? Due hamburger, una porzione di patatine e due bibite alla "modica" cifra di 50 euro.


Consiglio: puntate tutto sul pranzo. Molti ristoranti offrono dei menù a prezzo fisso assolutamente convenienti!


Giorno 2


Oggi sarà una giornata intensa, perché faremo una piccola gita fuori porta... destinazione Malmö, Svezia.



Ci svegliamo alle 8 e dopo una buona colazione in una panetteria alla fine di via Landgraven, chiamata Meyers Bageri, ci dirigiamo verso la stazione. Percorriamo Kongens Nytorv, la Store Kirkestræde e il ponte Højbro che porta alla piccola isola di Slotsholmen. Proseguendo incontriamo Christiansborg, il parlamento danese e varie statue.


Arriviamo infine alla stazione centrale di København. I treni partono ogni 20’ e solitamente ai minuti 12, 32, 52 di ogni ora, facciamo i biglietti alla macchinetta e grazie al consiglio di alcuni volontari riusciamo a risparmiare un po’ con un biglietto cumulativo (Oresund train, binario 4,5 o 6, costo del biglietto 84dkk per sola andata).


Il treno percorrerà il famoso Ponte di Oresund, il ponte più lungo del mondo con i suoi 16 km e in circa 34’ arriveremo a Malmö, Svezia. Link 



Non mancano rigorosi controlli da parte della polizia che sale alla prima stazione svedese per controllare i documenti di tutti i passeggeri.


Malmö


Malmö è la terza più grande città della Svezia. La nostra visita inizia non appena usciti dalla Centralstation.



Ci dirigiamo verso il cuore del quartiere più moderno, passando accanto al Malmö live per poi proseguire verso Turning Torso. Prima però faremo una sosta presso Stapelbaddsparken, un parco per skateboard che con i suoi 2000 mq è uno dei più grandi e belli d’Europa.


Giungendo a Tuning Torso, un grattacielo di 190 metri che crea uno spirale di 90° dalla base fino alla cima, cerchiamo di intravedere la cima di questo colosso architettonico, ma senza riuscirci. Grandi cumuli di nebbia lo circondano e non ci permettono di raggiungere la cima con il nostro sguardo.

Dopo una camminata di circa 15’ arriviamo in una delle più belle e caratteristiche piazze della città: Lilla Torg (piccola piazza), collegata alla più grande Stortorget (piazza grande). Decidiamo di visitare l’adiacente Chiesa di San Pietro, costruita nel 1300 e con una torre di circa 110 metri (aperta tutti i giorni 10-18). Affascinante il museo di arte moderna (ingresso libero, venerdì 11-18), ultima tappa della nostra giornata nella città svedese.


Qualche foto della giornata!



Giorno 3


La vacanza sta per finire, ma noi abbiamo ancora un po’ di posti da visitare. Anche oggi il tempo non da segni di miglioramento. Ci incamminiamo in direzione Rosenborg Slot, un castello con fossati e torri (ingresso 110dkk/145dkk con incluso ingresso a Amelienborg Slot. Apertura 10-16). Arriviamo che è ancora chiuso, c’è una grande fila all’ingresso. Desistiamo, non vogliamo passare un’ora in coda sotto la pioggia.



Proseguiamo fino al Botanisk Have e il Palmehus, una serra ottocentesca (ingresso gratuito. Apertura 10-15), i giardini sono molto grandi e i laghetti pullulano di vita.




Percorriamo øster Voldgade fino a raggiungere Kastellet. Questa fortezza a forma di stella è molto suggestiva e dai bastioni è possibile vedere la statua della Sirenetta e il porto. Al suo interno vi è inoltre un antico mulino a vento (ingresso libero). In poco meno di 10’ arriviamo alla statua della Sirenetta.


Me l’aspettavo più grande, se devo essere sincera. Forte il contrasto con lo sfondo, dove si trovano grandi fabbriche che buttano fuori incessantemente fumo.


Ritorniamo verso il centro. Decidiamo di pranzare in uno dei ristoranti che si trovano lungo il vecchio porto danese di Nyhavn e che offrono dei menù di mezzogiorno ad un prezzo più che ragionevole. Dopo un buon pranzo decidiamo di fare un giro lungo i canali con uno dei tour che parte da uno dei moli del porto.











Il nostro viaggio è giunto al termine. Ci siamo divertiti e abbiamo visto luoghi incantevoli.



Un suggerimento? Se trovate una buona offerta di volo+hotel optate per una visita della città nei mesi di maggio-giugno-luglio.


Noi non siamo andati visto il clima freddo, ma Tivoli, il più grande parco divertimenti della Danimarca, attivo dal 1843, merita certamente una visita.


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Greta&Gianluca, rispettivamente classe 1994 e 1993. Il Gene del Viaggiatore raggiunge in loro picchi altissimi. Amano andare alla scoperta del mondo e delle sue meraviglie.

 

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