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Budapest all'insegna della cultura, del jazz e del vero gulasch.

#fugaineuropa #budapest #perlasuldanubio #jazz #gulasch

La nostra fuga a Budapest è arrivata quando avevamo bisogno di staccare la spina per qualche giorno. Era settembre inoltrato e alle spalle avevamo solo due giorni di vacanza fatti a luglio. Abbiamo prenotato circa un mese prima guardando i posti più economici per una fuga di qualche giorno. La città è davvero molto grande e ci sono molti quartieri che necessitano di tantissimo tempo. Noi siamo rimasti per cinque giorni, tutti davvero molto intensi. Abbiamo percorso a piedi quasi 100km, ma Gianluca, il maratoneta, non è mai stanco di girare per la città alla scoperta di angoli magici.

Siete pronti a seguirci in questa avventura alla scoperta di Budapest???


Se non lo avete ancora fatto seguiteci su Instagram #plantravellive, fantastiche foto vi attendono!!!



Informazioni generali sul nostro viaggio:

Abbiamo volato con Wizz Air sia all'andata che al ritorno.

Soggiorno: Vagabond Apartment and suites, Prater Utca 6. L'appartamento, pulito, ben arredato e dotato di ogni confort, dista pochi minuti a piedi dalla fermata della metro Corvin Negyed.



E ora parliamo di CASHHHHH... volo a/r + appartamento 4 notti: 152 euro a testa!!!


Giorno 1: Arriviamo a Budapest in mattinata. Informandomi online scopro che il mezzo più comodo e veloce per raggiungere il centro è sicuramente il bus 200E che parte dall'aeroporto e arriva al capolinea della metro blu Köbanya Kispest.

Le mie ricerche su una città iniziano sempre da qui: come effettuare il trasferimento dall'aeroporto al centro. I biglietti del bus sono acquistabili all’edicola o alle macchinette con la scritta BKK!!!

La fermata più vicina al nostro appartamento si trova esattamente sulla linea blu, quindi senza troppe difficoltà lasciamo i bagagli e nell'attesa del check-in decidiamo di iniziare il nostro viaggio alla scoperta della capitale ungherese.   A piedi raggiungiamo il quartiere Belvaros dove si trova la via dello shopping più famosa di Budapest Vaci Utca

per la gioia del mio fidanzato

e la piazza Varosmarty Ter. Proseguiamo lungo Dorottya utca fino a raggiungere la statua di Ferenc Deak, famoso politico ungherese, e palazzo Gresham, palazzo in stile art nouveau oggi hotel di lusso, dove all'esterno troviamo Ferrari, Lamborghini e ogni altra auto di lusso.

Per la mia gioia

Svoltiamo lungo Zrinyi Utca, alla fine di questa via è possibile scorgere la Basilica di Santo Stefano. Prima di visitarla decidiamo di fermarci per un buon pranzo.



Basilica di Santo Stefano

Questa chiesa in stile neorinascimentale è stata terminata nel 1905 ed è una delle più importanti di tutta l’Ungheria (ingresso libero, accesso balconata 500ft, orario 10-18.30). Ovviamente optiamo per la salita, il panorama che offre dall'alto è davvero imperdibile ed essendo una bella giornata decidiamo di approfittarne.  #plantravellive #basilicasantostefano

La vista dalla Basilica e gli interni magnificamente decorati








Stanchi per la sveglia presto decidiamo di tornare in hotel a metà pomeriggio per fare il check-in, sistemarci in camera e riposarci prima della cena. La sera facciamo una passeggiata lungo il Ponte della Libertà e ceniamo in un ristorante tipico che però non ci ha del tutto soddisfatti. Dopo aver bevuto una buona birra rientriamo pronti per una dormita rigenerante.



Giorno 2:

Oggi ci dirigeremo al di là del fiume per la visita di Buda. Arrivati al Ponte delle Catene lo attraversiamo dirigendoci ai piedi della collina dove si erge maestoso il Castello di Budapest, la Chiesa di Mattia Corvino, il Bastione dei Pescatori e altre incredibili meraviglie.La funicolare con 1000ft ci porterà sulla cima della collina. La giornata è un po' nuvolosa e a tratti piove, questo però fa si che la coda per la funicolare sia breve. In poco tempo arriviamo a destinazione e si apre dinnanzi a noi la vista su Pest.


Sulla collina è possibile vedere la statua di Turul, uccello totemico, la famosa scalinata degli Asburgo e il museo di storia di Budapest. Molto particolare è il Labirinto del Castello di Buda, amato in particolare modo dai bambini. Si trova sottoterra e permette di scoprire percorsi sotterranei nascosti con luci soffuse.La pioggia è incessante e aspettiamo l'apertura della Chiesa di Mattia Corvino, domenica 13-17. Al costo di 1000ft decidiamo di visitare solo gli interni senza acquistare il biglietto extra per la torre. Il tempo infatti è via via peggiorato quindi la vista dall'alto non varrebbe il costo del biglietto.

Controllate bene gli orari mi raccomando, spesso possono variare e le guide di viaggio non sono sempre aggiornate


Dopo la Chiesa di Mattia Corvino vediamo il magnifico Bastione dei Pescatori che si trova esattamente alle sue spalle.



Da sinistra l'esterno della Chiesa di Mattia Corvino, il Bastione dei Pescatori e la vista dalla collina di Buda del Ponte delle Catene e di Pest.

Perché si chiama Bastione dei Pescatori???

Nel medioevo era la corporazione dei pescatori a proteggere la città e le sette torri simboleggiano le sette tribù magiare che fondarono il paese.

La zona è ricca di storia e di monumenti, ma abbiamo faticato a trovare un ristorante libero per pranzo. Al rientro abbiamo costeggiato il fiume fino a Ponte della Libertà dove poi abbiamo attraversato per ritornare nell'area di Pest.

La camminata è IMPORTANTE! Quindi se non siete un "Gianluca" pensateci due volte e optate per i mezzi!

La zona è carina, ma non c'è moltissimo... ad eccezione delle terme. Noi però abbiamo deciso di andare a quelle Szechenyi quindi non ci fermiamo  


La sera visita alla Balena, famosa costruzione futurista. All'interno della Balena ci sono vari bar. Ci fermiamo in uno di questi per bere una buona birra prima di andare a mangiare.

Ceniamo nel quartiere Pest meridionale, ci era stato consigliato il Jedermann, un locale tipico dove spesso suonano dal vivo e non ci sono i prezzi "da turisti" del centro storico.



Cibo ottimo: gulasch delizioso, birra fantastica e dolci top! Dei dolci non c'è la foto perché ce li siamo mangiati subito... siamo troppo golosi, ma fidatevi... tutto perfetto. Prezzo della cena: 8 euro... in due!



Giorno 3:


Ci svegliamo presto. La giornata sarà intensa, ma prima di uscire prepariamo lo zaino con ciabatte, costume e accappatoio. Verso sera infatti ci attendono le terme!!!

In mattinata ci rechiamo al quartiere ebraico, ma prima di raggiungere e visitare la Grande Sinagoga perdiamo qualche minuto per ammirare la biblioteca centrale e il museo nazionale ungherese.



L'ingresso alla sinagoga è di circa 2250ft, dalle 10 alle 18. L'edificio è imponente, misura circa 75 metri di lunghezza. Nel costo del biglietto è compreso anche l'ingresso al museo ebraico. Nell'arco della giornata ci sono visite guidate gratuite e noi siamo molto fortunati perché alle 10 c'è quella in italiano. La guida è davvero molto preparata e la visita è interessante.

Ci dirigiamo verso la zona dello Zoo e dei bagni Szechenyi, ma per arrivarvi attraversiamo la bellissima Piazza degli Eroi.

Attraversata la piazza un grosso parco si staglia davanti ai nostri occhi. Costeggiamo il laghetto e vediamo il castello di Vajdahunyad, un castello di cartapesta. All’interno del parco si trova anche lo Zoo di Budapest (ingresso 2500ft, apertura 9-18.30). Lo Zoo è davvero grandissimo e vi passiamo più di tre ore.


Siamo molto stanchi ed è il momento perfetto per una sosta alle terme. I bagni Szechenyi (ingresso 3800-4600ft, apertura 6-22) danno la possibilità di acquistare ad un prezzo minore l'ingresso serale.

L'atmosfera è davvero magica



Usciamo affamati e stanchi. Mangiamo qualcosa veloce sulla via del rientro. Ci addormentiamo subito sicuri che domani Budapest ci riserverà altre sorprese...




La nostra avventura a Budapest continua, ma prima se non lo hai ancora fatto...

segui #plantravellive su Instagram. Lasciaci un like o un commento all'articolo, per noi è davvero importante, grazie!!


Giorno 4:

Oggi alle 10.15 dobbiamo essere al Parlamento di Budapest dove ci attende la visita guidata in italiano. Prendiamo la metropolitana, colazione in centro e dopo aver scattato un po' di foto attendiamo l'orario di ingresso.

Settimane fa, mentre scrivevo il programma di viaggio, ho prenotato la visita al Parlamento di Budapest. Si può visitare solo tramite visita guidata.



La struttura esterna è davvero magnifica ed imponente, ma gli interni non sono da meno.



La guida ci racconta una storia molto interessante.

Un tempo all'interno del Parlamento era consentito fumare e i vari rappresentanti avevano sempre il sigaro a portata di mano. Quando però c'erano discussioni o votazioni da fare in aula i sigari venivano lasciati all'esterno, nei corridoi, negli appositi appoggia sigari. Passando si poteva capire se una discussione era particolarmente sentita, importante dal fatto che i sigari erano consumati e vi era molta cenere a terra.

Dopo 45' la guida ci accompagna all'uscita. All'esterno vi è il Danubio con le sue imponenti sponde. Restiamo affascinati dal Memoriale delle Scarpe.

Quest'opera, realizzata per il sessantesimo anniversario della Shoa vuole ricordare tutti gli ebrei ungheresi che furono uccisi sulle sponde del Danubio, notte dopo notte, e i cadaveri gettati nel fiume.


Passeggiamo un po' per le vie del centro. Nonostante vi sia il sole il freddo è pungente. Siamo molto stanchi per i tanti chilometri percorsi i giorni precedenti. Decidiamo di dirigerci verso Casa Bedo. Lungo la strada incontriamo la Statua di Imre Nagi, eroe della rivoluzione ungherese. Di fronte a Casa Bedo, un grande parco con al centro Piazza della Libertà e il monumento all’armata sovietica. La sera ritorniamo a cena da Jedermann. Un musicista allieta la nostra cena. L'atmosfera è magica, ci sembra di essere tornati indietro nel tempo.

Vi consigliamo assolutamente di provare questo locale sia per il cibo che per la musica. Organizza anche alcune serate con molti musicisti, provate ad informarvi online, magari una di queste è fissata in una data in cui siete lì!

Giorno 5:

Last day!


Le giornate sono passate davvero velocissime. La città è molto grande e merita tutto il tempo che le abbiamo dedicato.


La mattina visitiamo il mercato coperto vicino a Vamhaz krt. Risalendo il fiume vediamo il ponte di Elisabetta. Una volta attraversato saremo a Buda e sarà possibile vedere la statua di Elisabetta. Proseguiamo costeggiando il Danubio fino al ponte delle catene. Torniamo nuovamente a Pest, ormai la città non ha più segreti per noi...Terminiamo la nostra fuga a Budapest con un ultimo giro dedicato allo shopping nella piazza principale della città, cioè Vorosmarty Ter e lungo la via Vaci Utca. Salutiamo la città pronti a tornare a casa.


Perché noi vi diciamo tutto ma proprio tutto ecco alcuni dettagli:


Volo+appartamento: 152 euro

Ingressi+pasti+mezzi di trasporto: 170 euro

In totale per 5 giorni abbiamo speso, a testa, circa 320 euro!

Dobbiamo essere sinceri: non ci siamo fatti mancare niente: ristoranti, terme, visite ai monumenti... insomma se prendete l'appartamento e avete voglia di cucinare potete spendere sicuramente meno!


Ecco qui la nostra fuga a Budapest descritta passo passo e accompagnata da molte foto. Seguiteci per essere aggiornati su tutte le novità!!!


Instagram #plantravellive!

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About Us

Greta&Gianluca, rispettivamente classe 1994 e 1993. Il Gene del Viaggiatore raggiunge in loro picchi altissimi. Amano andare alla scoperta del mondo e delle sue meraviglie.

 

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