Cerca
  • Plan Travel Live

Andalucia on the road: sulle tracce dei sultani, dei pueblos blancos e del buon cibo. Last stop!

#plantravellive #Siviglia #ontheroad #laststop


Eccoci giunti alla nostra quinta, e ultima tappa, del nostro viaggio on the road! Siamo partiti da Valencia per poi spostarci in auto nella regione dell'Andalusia. Abbiamo percorso 1200km in auto e più di 120km a piedi!


Se vi siete persi le tappe precedenti, ecco un piccolo riepilogo:

Tappa 1: Valencia

Tappa 2: Granada

Tappa 3: Torremolinos e Malaga

Tappa 4: Cadice


Eravamo rimasti al giorno 8. Dopo una mattinata di relax in spiaggia a Cadice carichiamo i bagagli in auto e siamo pronti a ripartire. La nostra ultima tappa ci attende, Siviglia. Un proverbio molto famoso dice:

"Chi non ha visto Sevilla non ha visto maravilla"

e noi siamo molto curiosi di scoprire se sarà davvero una meraviglia e se supererà in bellezza la fantastica Valencia e l'incredibile Granada.




Arriviamo a Siviglia per le 16 circa. Le temperature sono davvero elevate, non c’è più la brezza del mare a rinfrescarci. Alloggiamo presso l’hotel Sevilla Center, dotato di una piccola, ma funzionale piscina. Decidiamo di usufruirne fin da subito per sfuggire al caldo soffocante. Rigenerati e riposati usciamo per le 19.30 circa in direzione Plaza de Espana. Il termometro segna ancora 33 gradi, ma la fatica e il caldo vengono dimenticati non appena varchiamo il portone ed entriamo in piazza. Sembra uscita da una favola, ricorda Disneyland Paris e l’atmosfera è magica. Piccole gondole solcano un canale artificiale che circumnaviga gran parte della piazza. I colori sfavillanti, le piastrelle che richiamano alla tradizione degli azelejos, i ponticelli, i colonnati… tutto si integra in modo uniforme, creando uno spettacolo unico nel suo genere.




Il tramonto attribuisce un tocco infuocato, i colori cambiano rapidamente e non possiamo fare altro che scattare foto e ammirare queste luci.




Decidiamo di noleggiare la barca a remi per un giro di 30’ sul canale al costo di 6 euro. Ne vale assolutamente la pena. In poco meno di un’ora e trenta scattiamo almeno 120 fotografie, ma le immagini non riescono a rappresentare adeguatamente quello che vediamo con gli occhi. Uno spettacolo che sicuramente porteremo sempre nel cuore. Dopo 8 giorni in terra spagnola ci stiamo adeguando ai loro ritmi e soprattutto agli orari di pranzo e cena. Alle 22 ci sediamo stanchi ed affamati al Catalina bar de Tapas, prezzi davvero bassi e cibo ottimo. per info su menù e prezzi: http://www.barcatalina.es/


Torniamo stanchi in hotel e dopo solo poche ore trascorse a Siviglia possiamo già dire che è davvero meravigliosa. Plaza de Espana è un capolavoro. Ci restano ancora due giorni, siamo davvero curiosi di sapere cos'altro ci riserverà questa città!




Giorno 9:



Ci svegliamo di buon’ora (e che novità direte voi!!!) per raggiungere l’ingresso dell’Alcazar. Apre alle 9.30 e avendo già comprato i biglietti settimane fa ci mettiamo in coda ed entriamo velocemente. L’Alcazar è davvero grandissimo: ci sono i palazzi, i piani alti e i giardini. Ci perdiamo nelle maestose sale, i patii colorati e ricchi di fontane. Essendo ancora presto vi sono pochi turisti, il che rende la visita davvero bella. Scopriamo scalinate misteriose, antri nascosti… un luogo dove la realtà supera la fantasia. Per prenotare l'ingresso: https://www.alcazarsevilla.org/

Sicuramente il Patio de Les Dancellas ha un fascino unico, ma anche i giardini non sono da meno.

Gli alberi ben curati, gli arbusti in fiore, pavoni che scorrazzano felici e per riportarci nel mondo delle fiabe non poteva mancare il labirinto.

Consiglio: svegliarsi presto è d'obbligo!! Il caldo infatti si fa velocemente opprimente. Già alle 11 le temperature sfiorano i 38 gradi. Camminare sotto il sole cocente è davvero difficile. Quindi sveglia presto, visitare il più possibile, pranzo e siesta... e dopo si ricomincia a gironzolare per la città fino a notte!!!


Finita la visita dell’Alcazar ci dirigiamo verso il centro, scattiamo foto ad artisti di strada, abiti da flamenco e bizzarre vetrine. Siamo in una delle zone più antiche della città ed incontriamo la famosa Via della Seta. Da molti è stata criticata perché poco adatta alla zona, ma noi non siamo d’accordo. È molto sinuosa e non dà l’idea di una bianca e pesante costruzione artificiale. Ricorda molto un nido d’ape. Decidiamo di salirci e vediamo Siviglia dall’alto.


Per conoscerne la storia e per qualche curiosità: https://setasdesevilla.com/


Pranziamo e ci rilassiamo. Decidiamo di rimandare il rientro alla piscina dell'hotel. Ci dirigiamo verso Torre dell’Oro, che sorge sulle sponde di una ramificazione del fiume Guadalquivir. Proseguiamo verso nord dove incontriamo la famosa Plaza de Toros e la statua di Casso Romero, un famoso torero. La serata passa veloce e ritorniamo stanchi, ma soddisfatti, in hotel. Ci addormentiamo consapevoli che domani sarà l’ultimo giorno a Siviglia e che purtroppo il viaggio sta giungendo al termine.


Ingressi della giornata: Alcazar e Via della Seta, per un totale di 15.50 euro.



Giorno 10:


Ci svegliamo più tardi del solito.

I km macinati in questi giorni iniziano a farsi sentire, in particolare sui miei piedi dove le fiacche mi fanno sussultare ad ogni passo.


L’ingresso alla Cattedrale e Giralda è prenotato per le 11. Preparati i bagagli li lasciamo alla reception e siamo pronti per la nostra ultima giornata in Andalucia. Arriviamo alla Cattedrale, i turisti sono ancora pochi ed entriamo nel giro di pochi minuti. Appena varchiamo la soglia si stagliano dinnanzi a noi immense colonne che sorreggono imponenti e decorate volte a crociera. Per info e biglietti: https://www.catedraldesevilla.es/visita-culturale/


Le vetrate sono ornate con colori brillanti, che risplendono ogni qualvolta un raggio le colpisce. Con il naso all’insù camminiamo lungo la Cattedrale, fino a quando raggiungiamo un enorme tomba, sorretta da imponenti statue. È la tomba del famoso navigatore ed esploratore Cristoforo Colombo, in spagnolo Cristobal Colon. L’attenzione ai dettagli è maniacale, tutto perfettamente intarsiato e colorato.

Proseguiamo visitando la zona del tesoro, con beni dal valore inestimabile. Usciamo nel cortile interno, ricco di alberi di limone. Da qui si ha una prospettiva unica sulla Giralda e di una piccola porzione della cattedrale.


Saliamo sulla Giralda e dopo aver percorso 33 piani arriviamo finalmente alla cima. Affaticati, accaldati, ci sediamo per qualche minuto prima di riuscire a godere dello splendido panorama.

Salutiamo Siviglia dall’alto, consapevoli che è solo un arrivederci.


Ingressi della giornata: 10 euro.



Ed eccoci arrivati alla nostra ultima tappa del viaggio in Andalucia sulle tracce dei sultani, dei pueblos blancos e del buon cibo. Abbiamo ripercorso i passi dei grandi sultani arabi che hanno contribuito alla bellezza di questi luoghi: Alhambra a Granada, l'Alcazar a Siviglia... Ci siamo immersi nei pueblos blancos e ne abbiamo subito il fascino. Cadice sicuramente rispecchia al 100% questa tradizione. Infine in tutti i luoghi ci siamo lasciati trasportare dal buon cibo e da ottima sangria. Le tapas sono state nostre compagne di viaggio e ci hanno permesso di assaggiare cibi classici e delle loro rivisitazioni in chiave moderna.


Plan Travel Live non solo vi mostra luoghi incredibili, ma lo fa con un budget low-cost.


#plantravellive è su Instagram con altre fantastiche foto e divertenti Travel Tips! Follow us!

19 visualizzazioni
About Us

Greta&Gianluca, rispettivamente classe 1994 e 1993. Il Gene del Viaggiatore raggiunge in loro picchi altissimi. Amano andare alla scoperta del mondo e delle sue meraviglie.

 

Read More

 

  • Facebook - Bianco Circle

© 2023 by Going Places. Proudly created with Wix.com

Iscriviti alla nostra
mailing list