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Andalucia on the road: sulle tracce dei sultani, dei pueblos blancos e del buon cibo. First stop!!!

#summerprograms #andalucia #adventure #estate


Periodo: luglio, 10 giorni Budget: 1000 euro

Chilometri percorsi: 1200km in auto, 120km a piedi



Giorno 1:

Pur essendo al di fuori dell’area denominata Andalucia, e cuore del nostro viaggio, Valencia è la prima tappa. È la terza città più grande della Spagna con un ricco centro storico e spiagge da favola. Una volta lasciati i bagagli in hotel iniziamo a visitare la Ciudad Vella, cuore pulsante di Valencia. Costeggiando Palau de Generalitat, sede del governo della Regione, arriviamo alla famosa Plaza de la Virgen. Sulla sinistra si scorge una fontana, al centro è rappresentato un uomo sdraiato che simboleggia il Rio Turia, mentre le otto fanciulle ai lati sono i canali principali che da esso si diramano. Dove un tempo scorreva il Rio Turia oggi si estende un parco di 9km che abbraccia la città. L’edificio rosa è la Basilica de Nuestra Senora de los Desamparados, ma quello che spicca sicuramente è la Cattedrale di Valencia con la Torre del Miguelete.

http://www.guidavalencia.com/turismo-cultura-valencia/monumenti-luoghi-interesse-valencia/19-cattedrale-valencia



La Cattedrale è ricca di reliquie, mosaici, volte a crociera, ma la vera sorpresa è racchiusa in una piccola teca: il Santo Graal. Terminata la visita della Cattedrale decidiamo di salire sulla Torre del Miguelete. La vista è mozzafiato, ma lo è anche la salita, con gradini ripidi che sembrano non finire mai. Di fronte all’ingresso della Cattedrale vi è Plaza de la Reina e decidiamo di rinfrescarci con un buon gelato.



La nostra passeggiata attraverso la Ciudad Vella continua attraverso Plaza Redonda, la Iglesia de Santa Catalina, l’Almudin e la Lonja de la Seda. All’irrisorio prezzo di 2euro è possibile godere di uno spettacolo unico. Non appena entrati ci si trova in un cortile circondato da alberi carichi d’arance, un tocco di colore che risalta rispetto alla pietra delle mura.

Per maggiori informazioni: http://www.valencia.es/ayuntamiento/Infociudad_accesible.nsf/vDocumentosWebListado/92A17C70CE876A70C12572C20023FD33?OpenDocument&bdOrigen=



La Sala de Contratacion è attraversata da imponenti colonne tortili alte 17 metri, dove al confronto ci si sente davvero minuscoli. Questa sala era usata in passato dai mercanti per contrattare e vendere i loro tessuti. La Lonja conferma la sua bellezza e capiamo il motivo per il quale l’UNESCO l’ha dichiarata Patrimonio dell’Umanità nel 1996.

Prima di tornare in hotel ci attende un’altra imponente gradinata ovvero la salita alla Torre de Serranos. Attraversando i vari livelli cresce la vista della Ciudad Vella, dei suoi vicoletti, del Barrio del Carmen e dei Giardini del Turia.


La sera decidiamo di cenare al Barrio del Carmen, il quartiere più antico di Valencia, dove perdersi tra le sue viuzze è d’obbligo. Cena: Taberna El Olivo, cibo semplice e personale simpatico.Gli ingressi della giornata hanno un costo complessivo di circa 14 euro!!!!













Giorno 2: Prima di dirigerci verso la zona della Ciudad Des Arts e Sciences, decidiamo di fare colazione al Mercato Centrale. Ci dirigiamo verso sud attraverso i Giardini del Turia che ci offrono un buon riparo dal caldo incessante. Il paesaggio cambia rapidamente e abbandoniamo le viuzze medievali per delle strutture innovative, dove natura e scienza si fondono in un’armonia unica nel suo genere. Il primo edificio che incontriamo è Palau Des Arts de la Reina Sofia, per poi proseguire verso l’Hemisferic e il Museo della Scienza. Info e biglietti: https://www.cac.es/va/home.html

Accanto a questo vi è la possibilità di noleggiare dei kayak per vedere la Città della Scienza da una prospettiva inedita (10 minuti, 2.50 euro a persona). Risalendo verso l’Umbracle entriamo in un piccolo parco tropicale dove ancora una volta restiamo a bocca aperta.

Ora ci attende la visita dell’Oceanografic, l’acquario più grande d’Europa (biglietti comprati online per evitare snervanti code sotto il sole). È una città in miniatura, con isolotti, tunnel sotterranei che ti permettono di camminare circondati da squali, pesci e razze. Lo spettacolo dei delfini è entusiasmante e permette di vedere quello che la città di Valencia fa nella difesa del nostro pianeta, da loro chiamato pianeta acqua. Info e biglietti: https://www.cac.es/va/oceanografic/descubre-el-oceanografic.html

Noncuranti del caldo e dei chilometri che ci separano da Playa de las Arenas decidiamo di camminare verso la spiaggia.

Dopo trenta interminabili minuti di cammino in aree presso che disabitate vediamo il porto e i primi locali. Stanchi ed affamati ci sediamo a dei tavolini

Un piccolo bar, non abbiamo molte pretese e non ci aspettiamo di mangiare cibo di ottima qualità, ma siamo costretti a ricrederci.

Il Bar e Cerveceria Costa Blanca ci serve un buonissimo piatto di pescado del dia.

https://www.facebook.com/Bar-Cerveceria-Costa-Blanca-628831480614695

Rifocillati e ricaricati ci dirigiamo verso il mare che raggiungiamo dopo 15’. La spiaggia è sterminata e il colpo d’occhio mozzafiato. L’acqua è davvero calda e recuperiamo le energie. Dopo una cena a base di paella decidiamo di prendere un taxi e ritornare in hotel.

Gli ingressi della giornata sono stati di 27.50 euro, considerando il costo del biglietto dell'Oceanografico già acquistato online.



Durante la nostra permanenza a Valencia abbiamo alloggiato presso l'hotel Ad Hoc Carmen. Personale disponibile e camere moderne con aria condizionata, indispensabile nelle caldi estate. L'hotel si trova nel cuore del centro storico della città e le principali attrazioni sono perfettamente raggiungibile a piedi, mentre per raggiungere la spiaggia noi consigliamo di noleggiare una bici.

Info e prezzi: https://www.adhochoteles.com/hotel-ad-hoc-carmen/




Plan Travel Live vi ringrazia per la lettura e vi dà appuntamento al prossimo episodio di Andalucia on the road!!!!!

La seconda tappa sarà GRANADA ed inizierà effettivamente il nostro viaggio nella regione Andalusa.
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Greta&Gianluca, rispettivamente classe 1994 e 1993. Il Gene del Viaggiatore raggiunge in loro picchi altissimi. Amano andare alla scoperta del mondo e delle sue meraviglie.

 

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